Guida al'ascolto - ITALIANI

Antonello Venditti

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Antonello Venditti è romano dalla testa ai piedi! Nato il giorno 8 marzo 1949 cresce musicalmente al Folkstudio dove muove i primi passi da cantante. Il primo album, "Theorius Campus", a metà con il suo amico Francesco De Gregori,  risale al 1972 e contiene, tra gli altri, i brani "Sora Rosa" (dedicata alla nonna) e "Roma Capoccia". Durante tutti gli anni '70 pubblica altri sette dischi, andando a toccare tasti che fino ad allora nessuno aveva mai neanche pensato di sfiorare come la droga e il sesso con "Lilly", la politica (in un periodo di particolare fermento come quello) con "Compagno di scuola" e la religione (fu denunciato per vilipendio alla religione di stato nel '74) con "A Cristo". Gli anni '80 sono quelli del successo più grande. Amore e calcio sono tra i temi maggiormente affrontati in questo decennio (è datato '83 il suo primo, storico, concerto al Circo Massimo per festeggiare la vittoria dello scudetto della Roma). E' sicuramente questo il Venditti più romantico e sentimentale; dalla sua penna nascono brani emozionalmente carichi e stupendi come "Piero e Cinzia" o "Peppino".

Curiosa, ma estremamente piacevole, è la collaborazione con una artista, ma soprattutto un amico, di un altro "campo": Carlo Verdone. Attore e cantante si incontrano artisticamente diverse volte; nel '86 Venditti compone la colonna sonora del film "Troppo Forte" e Verdone suona la batteria in due album del cantante: "Venditti e Segreti" e "Prendilo tu questo frutto amaro". Negli anni '90 il cantautore romano consolida la sua fama con brani quali "Alta marea" ed "Amici mai", con un grandissimo seguito di fan alle sue esibizioni, fino ad arrivare al milione circa di persone per il suo secondo concerto al Circo Massino nel 2001. In "Che fantastica storia è la vita" la critica vede un Venditti tornato finalmente alle origini grazie ad una nuova collaborazione con De Gregori e ad un album carico di forti segnali politici, velati e non.

Le ultime righe di questa scheda le dedico a  Roma che, con le sue "carrozzelle" e i suoi monumenti è stata molto spesso la musa di questo artista; legato fortemente a questa città non manca mai di descriverne la magia unica con brani che resteranno per sempre nella storia della musica non solo della capitale; la "Roma Capoccia der mondo infame" è un ritratto di semplice, ma allo stesso tempo speciale, bellezza.

Sito ufficiale: www.antonellovenditti.it

 

(Andrea Amandolini)