E’ uno dei personaggi più
amati del mondo dello spettacolo. Famosa già in fasce per aver
partecipato come protagonista a diversi sceneggiati televisivi come “La
freccia nera” e via via in crescendo come showgirl in settecento
varietà del sabato sera. Imitatrice di razza superiore, unica a
poter stare al fianco del grande Noschese. Dotata pure di vis comica straripante.
Sempre preparata e gentile nel proporsi con garbo. Carina e dolce, occhi
furbetti e sorriso contagioso. Volontà di acciaio durissimo, capace
di impararsi a memoria la Treccani con la pazienza e l’umiltà
di un certosino. Mai sopra le righe, mai uno strillo. Una bella persona,
sempre piena di affetto per tutti.
Alcuni fans le hanno dedicato un sito molto accurato, www.lorettagoggi.it
E’ uno dei siti tra i più completi che si possano trovare
in Internet, c’è dentro tutto, ma proprio tutto…….
A noi, in queste pagine, Loretta
ci riguarda più strettamente come cantante.
Ricordiamo di lei alcune sigle televisive famose ma forse il suo successo
più importante è stato ottenuto nel palcoscenico di Sanremo,
dove ha sbancato con una canzone di Totò Savio “Maledetta
primavera”. In questo brano spicca una delle sue capacità
più evidenti: la voce forte e sicura nelle melodie con note lunghe
nel registro medio alto: pensiamo come riferimento maschile, per esempio,
al Baglioni di “Sabato pomeriggio”, melodia che possono sostenere
solo alcuni tipi di cantanti con, appunto, quelle qualità. E infatti
a Loretta risultano particolarmente adatte molte canzoni che furono di
Mina. Ma pur avendo inciso diversi LP di successo, nella sua carriera,
ci piace sorprenderci nel sentirla cantare le melodie classiche napoletane
o romane, come forse solo la Ferri riusciva a fare.
Un piccolo esempio può essere ... Barcarolo
romano.
Tratto da una trasmissione televisiva “Festa di compleanno”,
pianoforte e voce. Basta solo l’effetto del parlato della strofa
(…accorete, è ‘na donna, è affogata): ti attacca
al muro.
Ho lavorato al suo fianco come pianista e come direttore d’orchestra
per molti anni e ne sono ovviamente orgoglioso e felice.