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| Guida all'ascolto - Italiani Pippo Franco Probabilmente questa scheda vi sembrerà un po' "anomala"! Perchè Pippo Franco? Perchè oltre ad essere un attore ed un presentatore, Pippo Franco (vero nome Franco Pippo, ha invertito nome e cognome) è (stato, in passato) anche un cantante.
Si è ritagliato la sua piccola fetta di successo musicale a cavallo tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli '80 con brani quali "Chi chi chi co co co", "Mi scappa la pipì papà" ma sopratutto: Brano: "Che fico"
pezzo culto degli anni e scelto addirittura come sigla di apertura del Festival di Sanremo del 1982 (e del quale, il sottoscritto, possiede orgoglioso il 45 giri!). Trovare in rete una discografia ufficiale di Pippo Franco è impossibile, perciò eccola: "Vedendo una foto di Bob Dylan" (45 giri 1968) Assieme a Cochi e Renato, Pippo Franco è stato il precursore della cosiddetta "canzone demenziale italiana".
La sua musica, spensierata, sbruffona e divertente, tende comunque a mantenere, dietro ad una tenda di ilarità, il filo conduttore della vita di tutti i giorni, come nel caso di "Hai stata tu", brano che racconta la fine di una storia d'amore in uno squinternato e sgrammaticato italiano.
Ci sono però anche brani totalmente "folli", che descrivono scene inimmaginabili come la passione che nasce tra una donna ed un uomo un po' "malconcio" ne "Quel vagone per Frosinone". Curiosità: Secondo una leggenda metropolitana, Pippo Franco sarebbe stato ucciso agli inizi degli anni '80, da un agricoltore a cui stava rubando della frutta. Il delitto però, documentato da una rivista ma mai pubblicato, sarebbe rimasto nascosto e Pippo Franco sostituito da un sosia... proprio come si racconta di Paul McCartney!! Forse il paragone (almeno nel campo musicale) è un po' esagerato...
(Andrea Amandolini) |
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